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Lunedì stavo attendendo nell’atrio del cinema (Burn After Reading, spero di avere tempo di scrivere qualcosa in questi giorni), leggermente infastidito dal tenore della musica che passava dagli altoparlanti, che inizialmente ho classificato come semplice canzone tunz-tunz. Ascoltavo distrattamente, quando improvvisamente alcune frasi della suddetta canzone riescono a raggiungere il mio cervello; tra queste, “io vengo solo per te” e (avrete intuito) “non è da tutti quello che ho, se non mi preghi non te la do”.
Questi testi impegnati mi incuriosiscono sempre, per cui dopo qualche ricerca ho scoperto che la canzone si intitola “Un attimo” ed è cantata da Romina Falcone, classe 1985, la quale ha esordito l’anno scorso a Sanremo nella sezione Giovani con il pezzo “Ama”. La cosa curiosa è che “Ama” (qui il video) è una canzone tranquilla, romantica e strappalacrime…una canzone da Sanremo, insomma. Quindi chissà da dove viene questo repentino e radicale cambio di direzione. Si sarà intuito che questo non è esattamente il mio genere di musica, ma una cosa è certa: d’ora in poi mi chiederò sempre perché due persone chiuse in ascensore sono “costrette” a fare l’amore (e soprattutto prenderò più spesso l’ascensore).
Seguono video e testo (grazie a Vale -mia omonima?- per quest’ultimo).

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Office Ultimate 2007 a 52 euro

Office Ultimate 2007 a 52 euro

All’inizio di quest’anno ho usufruito di un’offerta di Microsoft che portava il simpatico nome “Office 30 e Lode” e che permetteva l’acquisto del pacchetto Office Ultimate 2007 a soli 52 euro. Che poi sono diventati circa 70 nel momento in cui ho richiesto anche l’invio del dvd, oltre al digital delivery.
Tuttavia, considerando che Office Ultimate 2007 costa circa 600 euro, mi sembra un prezzo più che ragionevole!

Ne parlo oggi perché apprendo da Napolux che Microsoft ha deciso di rinnovare questa interessante promozione, anche se non so fino a quando.
Come si può intuire dal nome dell’offerta, l’unico requisito per usufruirne è quello di essere iscritti a una delle università elencate in questa pagina e di possedere un indirizzo email universitario. È inoltre possibile che venga richiesto di provare l’iscrizione all’università con adeguata documentazione, ma nel mio caso non è successo.
Potete eseguire l’acquisto qui.

Il pacchetto contiene i programmi Word, Excel, Powerpoint, Access, Outlook, Publisher, Groove, Infopath e OneNote nella loro rinnovata versione 2007: i menu sono stati completamente ridisegnati e in un primo momento si può anche rimanere spaesati, ma vi assicuro che una volta presa la mano sono molto più immediati dei loro predecessori.

Certo, esiste anche OpenOffice che è completamente gratuito, ma considerando che la quasi totalità degli utenti utilizza Microsoft Office, perché farsi sfuggire la possibilità di averlo con un risparmio del 91%?

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Il "volto" di Miranda

Il 'volto' di Miranda

Al giorno d’oggi, un sociologo che si trovi a corto di idee per qualche articolo non ha da penare molto: gli basta accedere a internet e farsi un giro sui vari social network (MySpace, Facebook, Badoo, Netlog e compagnia) per trovare una quantità infinita di spunti. Non parliamo poi di chat e forum!
Probabilmente qualcuno potrà obiettare che è più un lavoro da psichiatra. Probabilmente quel qualcuno avrà anche ragione, ma per ora limitiamoci alla sociologia :razz:

Uno degli assi portanti di internet è…la mutanda, appunto. C’è perfino una bella canzoncina dall’eloquente titolo The Internet is for Porn.
Ma senza giungere a tali estremi, basta vedere il successo che hanno blog gestiti da esponenti del gentil sesso; che poi siano veramente donne o no è secondario (e lo dimostra il caso eclatante di Lexi Amberson), un commento al sito/pagina di una ragazza si lascia sempre…chissà che successo avrebbe questo blog se fosse della Vale, invece che del Vale :grin:

Tornando ai social network di cui sopra, la concorrenza è spietata e ogni “cacciatore” deve riuscire a stupire il suo bersaglio con una frase particolarmente incisiva. Non mi soffermo sulla casistica, penso chiunque sappia che si va dal complimento al subito romantico, dal commento ammiccante alla trivialità più spinta.
Più di una volta mi è venuto in mente di creare un profilo femminile su qualcuno di questi siti per farmi due risate (e chissà quanti lo hanno fatto), e magari raccogliere gli avvenimenti più spassosi su un blog…ebbene, qualcuno ci ha già pensato!
Il blog si intitola, appunto, Nella mutanda di Miranda, ed è gestito da una ragazza vera che però ha creato un profilo fake su Badoo con tanto di foto prese “in prestito” da un’attrice.
I messaggi sono corredati da un bollino che va dal verde al nero, a seconda del livello di zozzerie presente al suo interno. E c’è davvero da ridere :grin:
Non mi ricordo come ci sono arrivato, me lo sono ritrovato tra gli innumerevoli tabs che apro quando passo in rassegna i miei feed, ma è stata davvero una divertente sorpresa…!

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L'email fraudolenta

L'email fraudolenta

In linea di massima tendo a non dare molta importanza alle mail di phishing che ogni giorno si ammassano nelle mie caselle email. Oltre al fatto che ormai quasi chiunque sa che le banche non richiedono dati di nessun genere via email, la truffa è quasi sempre riconoscibile per i più svariati motivi: mi viene segnalata dal filtro antifrode di Thunderbird, la mail è scritta nell’italiano peggiore che si possa immaginare, oppure pretende di provenire da una banca con la quale io non ho nessun tipo di rapporto.

Oggi parlo di phishing perché mi è arrivata un’email fraudolenta migliore di molte sue “compari”.
Tanto per cominciare, la mail millanta di provenire da mondo@bancoposta.net e io ho effettivamente una carta PostePay. Non solo: la mail è arrivata perfino sul mio indirizzo @poste.it, che non uso mai se non per attività collegate proprio alla PostePay.
È una bella pensata anche il fatto di far provenire l’email da un servizio che realmente offre sconti e premi ai titolari BancoPosta.
Inoltre la mail è scritta in un italiano quasi corretto (a parte un paio di errori di ortografia) ed è riuscita a non far scattare il filtro antifrode.
Potete vedere l’immagine all’inizio di questo post, ecco il testo:
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A oltre un anno di distanza dal precedente episodio, mi sembra doveroso dedicare un nuovo post a un argomento sempre attuale: i plugin di Wordpress.
Con il tempo si è assistito a una netta semplificazione nel loro uso, che ha reso più immediata la ricerca del plugin adatto a ogni esigenza (tramite la directory ufficiale) e l’aggiornamento alle nuove versioni (procedimento diventato automatico nelle ultime versioni della piattaforma). Certo, l’installazione e l’implementazione richiedono ancora un certo lavoro, ma credo che chiunque sia in grado di installare Wordpress sia anche in grado di installare i suoi plugin!
Guardando la lista del vecchio post, mi rendo conto di come essa sia esigua rispetto a quella che troverete qui sotto; ma soprattutto noto che molti plugin sono diventati obsoleti semplicemente perché Wordpress ha implementato il supporto nativo di determinate funzioni: un fatto veramente positivo, a mio modo di vedere.
Ma passiamo all’argomento principale del post.

AKISMET
Plugin che viene fornito in bundle con Wordpress, essendo prodotto dallo stesso team.
Si tratta di un potentissimo filtro anti-spam, in grado di intercettare la quasi totalità dei commenti inseriti da spambot e affini. Dopo anni di lavoro a pieno regime, ultimamente è un po’ a riposo (ma sempre attivo!) grazie a un altro plugin di cui parleremo dopo.

CREATIVE COMMONS CONFIGURATOR
Un plugin in grado di generare e inserire nel vostro sito la licenza Creative Commons, nel caso desideriate adottarla per i contenuti del vostro blog.

DAGON DESIGN FORM MAILER
Plugin che permette di creare in modo semplice e veloce dei form per il vostro blog. È personalizzabile in ogni suo aspetto, personalmente lo uso solo per il modulo che trovate nella pagina dei contatti.
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Il logo di Google Chrome

Il logo di Google Chrome

La tempistica è importante. In un momento scelto ad hoc, sufficientemente lontano dai clamori suscitati dal rilascio di Firefox 3 con annesso Guinness Record, e prima che si sollevi il polverone intorno a Microsoft Internet Explorer 8, Google decide di entrare prepotentemente nell’agguerritissimo mercato dei browser e lancia la sua ultima creazione: Chrome, disponibile per ora solo in versione beta e solo per Windows Xp/Vista.
Il lancio è stato accompagnato dall’ovvio comunicato stampa ufficiale, ma anche da un simpatico fumetto di una quarantina di pagine realizzato dagli sviluppatori, che spiega il perché e il come di Google Chrome in un modo più immediato e sicuramente meno noioso di un lungo testo scritto.

Il task manager integrato

Il task manager integrato

Come sempre, lo scopo di Google è quello di innovare.
Viene spiegato nel fumetto che i browser sono nati per eseguire un compito molto semplice: visualizzare (iper)testi. Con il passare del tempo, le operazioni da svolgere sono diventate più avanzate, più complesse e quindi più pesanti in termini di risorse, ma i browser sono rimasti ancorati alla vecchia concezione, con un’architettura a processo singolo che si fa carico di ogni compito e con la conseguenza che il rallentamento di una singola operazione finisce con il rallentare ogni altra cosa (altri elementi della stessa pagina, e perfino altri tab del browser).
La vera rivoluzione di Google Chrome, seppur poco visibile agli occhi, sta proprio qui: ogni singolo tab è un processo, che esegue le varie operazioni in parallelo. Risultato: se un’operazione rallenta, non rallenta il resto della pagina, ma soprattutto se un tab rallenta o va in crash, non tira giù tutto il browser! La navigazione ne viene influenzata in maniera molto positiva, diventando velocissima (probabilmente anche grazie al nuovo interprete javascript, creato ex novo da Google).
Ogni tab, inoltre, può essere separato o accorpato a una finestra di Chrome semplicemente trascinandolo, e può essere tenuto sotto controllo mediante il task manager integrato, in modo da sapere sempre quanto sta pesando sulle prestazioni del computer.
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Messenger Plus Live! è uno dei programmi più diffusi per la modifica e l’aggiunta di nuove funzionalità a Windows Live Messenger. Non solo il programma “base” offre un’amplissima gamma di opzioni, ma queste possono essere perfino incrementate attraverso gli script degli utenti.
Dalla versione 4.50 è stato aggiunto perfino il supporto alle skin, in modo da poter cambiare l’aspetto dei Windows Live Messenger senza dover operare pericolose modifiche dei file del programma. Oramai il database è piuttosto ampio, e vi sono designer che si distinguono per la qualità dei loro lavori (uno su tutti: Will Ingles). Ecco quindi una veloce carrellata delle dieci skin che ho trovato più interessanti.

Apple Live MessengerAPPLE LIVE MESSENGER
Ecco una skin dedicata agli amanti della mela morsicata, che vi fornirà il classico look&feel delle applicazioni Apple.
Leggera e ben curata in ogni dettaglio, è fornita anche di un pannello opzioni mediante il quale si possono togliere alcuni pulsanti meno usati (ad esempio quello per Windows Live Today) oppure aggiungerne altri che risultano utili ma che misteriosamente non sono previsti dall’interfaccia classica (uno su tutti il pulsante per il logout).
Compatibile sia con la versione 8.5 che con la futura 9.0 di Windows Live Messenger.
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