Generale


2

Offspring logoPare che ultimamente molti artisti abbiano iniziato a comprendere le potenzialità della Rete e soprattutto gli incredibili vantaggi in termini di visibilità che accompagnano il rilascio gratuito, e spesso in anteprima rispetto ai negozi, di singoli e perfino interi album.
È stato il caso dei Radiohead, che a ottobre hanno distribuito il loro cd via internet permettendo agli utenti di scegliere il prezzo da pagare, da 0 a x euro. Anche se poi sono tornati sui loro passi e hanno definito questa iniziativa un semplice “esperimento”.
Una decina di giorni fa è stato il turno dei Coldplay: per un tempo limitato hanno permesso di scaricare gratuitamente una traccia del loro prossimo album, dal titolo Violet Hill. Io non sono riuscito, e ora il download non è più disponibile, ma si può ascoltare la traccia in streaming.
Passando a qualcosa che rientra un po’ di più nelle mie corde, da ieri si può scaricare, in anteprima dal sito di Virgin Radio Italy e perfino in calce a questo post, Hammerhead, il primo singolo tratto da “Rise And Fall, Rage And Grace”, prossimo album degli Offspring la cui uscita è prevista per il 13 giugno. Il brano è veramente notevole, e mi invoglia a riscoprire questa band che, per quel che mi riguarda, era caduta un po’ nel dimenticatoio.
Tuttavia, il caso a mio avviso più eclatante è quello dei Nine Inch Nails. Nonostante questa band non faccia esattamente il mio genere di musica, sono stato molto felice di venire a sapere che il loro ultimo lavoro, The Slip, viene distribuito gratuitamente, online, in più formati (Mp3, FLAC, M4a, Wav) e soprattutto sotto licenza Creative Commons con l’invito a diffonderlo il più possibile!
Io spero che tutti questi episodi isolati siano l’inizio di una nuova era, in cui gli artisti capiscono che è inutile accanirsi contro i loro fan che si rifiutano di sborsare decine di euro per un cd, e che il vero guadagno giunge ormai da altre fonti (concerti, edizioni speciali degli album e così via).

0

Da una parte sono contento che i produttori abbiano finalmente capito che far uscire un film in estate non è un suicidio; d’altra parte non mi capacito di dover aspettare fino al 23 luglio per poter vedere The Dark Knight, attesissimo seguito di Batman Begins che, come ho detto a suo tempo, ci mostra finalmente un Batman in linea con il personaggio dei fumetti, umano e tormentato.
Riprendo l’argomento perché giusto oggi è stato diffuso un nuovo trailer, ancora una volta focalizzato sui cattivi (che a quanto pare abbondano in questo film) e in particolare sul Joker, interpretato dallo scomparso Heath Ledger.
Nei panni di Batman troviamo nuovamente Christian Bale, ma ciò che più colpisce è l’atmosfera del film: a mio avviso, Christopher Nolan ha centrato in pieno i toni cupi che caratterizzano la città di Gotham e i personaggi che si muovono al suo interno.

Il trailer è visionabile sul sito Why So Serious e offre diverse opzioni, dallo streaming (22Mb circa) al download in altissima qualità (212Mb).
Per i più pigri ecco lo stesso trailer da YouTube, ma vi assicuro che guardarlo in formato gigante è tutta un’altra storia XQ__

[via CineBlog]

1

Il protagonista del video di oggi ha tutta la mia solidarietà :lol: questo cucciolo di orso malese vorrebbe tanto, ma proprio tanto, restare sveglio…solo che proprio non ce la fa. Mi ricorda me sul treno quando sono particolarmente stanco :lol:

[video originale: CNN.com]

2

FirefoxC’è davvero bisogno di parlare di Firefox? Il browser migliore in circolazione, senza ombra di dubbio, con buona pace dei fan di Internet Explorer. Non avete idea dei problemi cui vado in contro ogni volta che faccio un template nuovo per il blog, obbligato a districarmi tra prove in browser che soddisfano gli standard (Firefox, appunto, e Opera) e browser che gli standard neanche sanno cosa siano (Internet Explorer, appunto).
Le estensioni di Firefox sono uno dei suoi pregi maggiori, tanto evidente che l’ultima versione di IE ha introdotto qualcosa di simile. Oggi illustrerò quelle che uso io, ce ne sono di indispensabili, di utili e anche di inutili…tutto dipende dai gusti, visto che ne esistono centinaia (se non migliaia).
Sono 25, come avrete capito dal titolo, ma non credete che questo rallenti l’esecuzione del programma, che rimane una scheggia. L’unica problema riguarda la compatibilità con il venturo Firefox 3…ma ci penserò quando sarà il momento!
Per completezza, accenno al tema grafico in uso, che è l’ottimo Azerty III, semplice ma d’effetto con le sue icone in stile cartoon. Strano che non sia ancora stato aggiornato a Firefox 3, speriamo in bene…

ADBLOCK PLUS
Cominciamo da Adblock Plus, che rientra nelle estensioni senza le quali è impossibile vivere. È infatti in grado di riconoscere la pubblicità (grazie ad apposite liste prese automaticamente dal web) e di mangiarsela, senza farvela vedere neanche per un istante! Ovviamente è impossibile anche bloccare elementi personalizzati, nel caso non siano presenti nel filtro, dall’immagine specifica all’intero dominio. Non so più com’è fatto un banner, ormai :cool:

AUTOCOPY
Molto utile per chi deve copiare spesso del testo da internet. Basterà infatti selezionarlo, per vederselo copiato direttamente nella clipboard. Per i pigri che non hanno voglia neanche di fare CTRL+C :lol:

COLORZILLA
Avete sempre desiderato quel particolare colore per lo sfondo del vostro sito, ma non avete idea di quale sia il suo codice esadecimale? Colorzilla viene in vostro aiuto: funziona esattamente come gli strumenti analoghi dei programmi di grafica, ed è in grado di riferirvi il colore di qualsiasi elemento presente nella schermata di Firefox.
(more…)

3

EconomistRubo il titolo di questo post alla copertina di The Economist, perché mi fa troppo ridere che un giornale inglese piazzi un’esclamazione in italiano sulla copertina :lol: . È giunto il momento di dire la mia su queste elezioni, non dirò per chi ho votato, ma credo che per chi mi conosce e per chi arriverà alla fine del post sarà facile capire per chi NON ho votato.
Qualche premessa ovvia: quanto segue è la mia opinione, proviene dal basso della mia esigua conoscenza dell’argomento, ma merita ugualmente di essere rispettata; questo blog non è certo il più visitato d’Italia e dubito che si origineranno dei flames, ma nel caso diventerò molto illiberale e bloccherò i commenti.

La prima cosa positiva che vedo in queste elezioni è l’affluenza. Certo, c’è stato un calo. Però se lo si paragona agli scenari apocalittici pre-elezioni, agli inviti grilleschi e non all’astensionismo, al voto così ravvicinato rispetto alla precedente tornata, al diffuso senso di “tanto cosa voto a fare”…beh è un buon dato.
La seconda cosa positiva è l’improvvisa, inaspettata svolta verso un sistema bipolare. A discapito della varietà delle posizioni presenti in Parlamento, è vero. Ma molto a favore della governabilità e del confronto tra i due schieramenti opposti.
La terza cosa positiva…ops, ho finito le cose positive :shock:

Sia chiaro, la mia non è una critica alle idee di destra: ognuno è libero di pensarla come vuole.
La mia critica è rivolta al nostro impavido Cavaliere, un personaggio che starebbe molto meglio sul palco di Zelig, che a governare un Paese che in questo momento ha bisogno di tutto eccetto un comico al volante. Ma lui sorride, ti dice che andrà tutto bene e promette quantità di cose bellissime: niente bollo auto e moto, niente ICI, meno tasse, sconti sui voli…ci manca solo il pilu e poi potremmo confondere Silvio con Cetto Laqualunque.
Potremmo anche soprassedere sull’aspetto comico di questo personaggio, del resto ognuno fa quel che può (Sarkozy, ad esempio, si spupazza Carla Bruni), però anche andando oltre non c’è molto da stare allegri ad essere governati da qualcuno che non ha subito condanne definitive solo perché i reati che ha commesso sono caduti in prescrizione o non costituiscono più reato (indovinate chi ha depenalizzato certi reati?)
Insomma, non c’è certo da stare allegri; posso capire votare Silvio pur di non votare a sinistra, ma votarlo credendogli…del resto basta mettere il naso fuori dall’Italia per vedere quanto credito abbia.

Pochi giorni fa The Economist prefigurava il ritorno di Berlusconi come Il ritorno del buffone, e questa settimana rincara la dose con l’editoriale Mamma mia, giudicando il Cavaliere still unfit.
The Independent, dal canto suo, titola Uno sgradito ritorno uno dei suoi articoli dedicato al ritorno di Berlusconi, prospettando il rischio di cinque anni di regressione, seguiti eventualmente da altri sette: Berlusconi Presidente della Repubblica? Perish the thought.
E mi fermo qui, visto che l’ottimo blog Visti da Lontano offre una panoramica molto più completa e competente su come l’Italia viene vista dalla stampa estera.

Ci sarebbe anche da discutere sul vero vincitore di queste elezione, vale a dire la Lega Nord, che sempre The Independent definisce come un partito postfascista, estremista e sciovinista…senza peraltro andare tanto lontano dalla verità: non sono certo io ad aver detto che “purtroppo è più facile derattizzare i topi che debellare gli zingari”. La paura del diverso è sempre un cavallo vincente e di questi tempi viene pure “dopato” dai media, la Lega ci è saltata sopra, ha attaccato un carretto di “Roma ladrona, il sud spreme il nord, w il federalismo”…e ha vinto alla grande. Checché ne dicano i diretti interessati, ne vedremo delle belle.

Ok, siamo giunti al termine. Ho toccato solo alcuni punti perché non è possibile in un solo post analizzare in modo completo eventi complessi come quelli politici, quindi ho preferito valutare l’autorevolezza, il physique du rôle di chi è destinato a governarci, nella migliore/peggiore delle ipotesi, per cinque anni.
Detto questo, io spero di sbagliarmi, spero che ci aspettino cinque anni di crescita e prosperità, che le prossime elezioni siano nel 2013 e che l’Italia si rialzi davvero. Altrimenti c’è sempre il Giappone :grin:

1

Mi dispiace che quasi tutti gli ultimi aggiornamenti siano dei ValeTube, ma sono un tipo di post che richiede poco tempo e quindi riesco a infilarli quando ho un attimo di tempo. Sto pensando di fare un post sulle recenti elezioni, però ci devo pensare.
Wanted è un film in uscita il 2 luglio 2008, tratto da una grafic novel piuttosto recente che può vantare nel cast gente come James McAvoy, Morgan Freeman e Angelina Jolie. Apperò!
Dal trailer potrete intuire un po’ la trama e capire che si tratta di uno di quei film inverosimili fino all’assurdo con tanta, tanta azione ignorante. Proprio il genere che piace a me :grin:

1

La locandina del filmTitolo originale: Juno
Nazionalità: USA/Canada (2008)
Durata: 96 minuti
Regia: Jason Reitman
Sceneggiatura: Diablo Cody
Interpreti principali: Ellen Page, Michael Cera, Jennifer Garner, Jason Bateman
Scheda IMDB: link
Scheda RottenTomatoes: link

Fino a qualche giorno fa, Juno era solo il nome di una modella ganguro giapponese (uahah)…da ieri sera è anche il titolo di uno dei film più belli che abbia visto negli ultimi tempi.
Spinto dalla imbarazzante quantità di premi sfiorati e vinti (tra cui l’Oscar per la migliore sceneggiatura originale e il premio come miglior film del Festival di Roma), dall’elevatissima valutazione su RottenTomatoes, nonché da Mami…ieri sera è stata la serata Juno :grin:

Juno (Ellen Page) come il nome della dea latina Giunone e non come la città in Alaska (cit.), è una ragazzina di sedici anni che rimane incinta dopo aver fatto l’amore per la prima volta con il suo amico Paulie Bleeker (Michael Cera).
Anche su consiglio della sua amica Leah, cheerleader con una passione per i professori, è inizialmente intenzionata ad abortire; ma il viaggio verso la clinica è solo una toccata e fuga, perché Juno decide di portare a termine la gravidanza e dare il “fagiolo”, come lo chiama, in adozione alla coppia perfetta: Mark Loring (Jason Bateman), compositore di jingles pubblicitari affetto dalla sindrome di Peter Pan, e sua moglie Vanessa (Jennifer Garner), perfetta mamma wannabe con qualche accenno di sindrome ossessivo-compulsiva (è meglio il color panna o il color crema?)
Certo, non è tutto rose e fiori, e i problemi non mancheranno. Ma Juno li saprà affrontare con rara maturità.

Film indipendente, opera seconda dopo Thank you for smoking di Jason Reitman, costato solo 7,5 milioni di dollari e che fino ad ora ne ha incassati quasi 142 (sì, 142 milioni di dollari), Juno è una incredibile sorpresa su tutti i fronti.
Come detto, alla regia troviamo qualcuno che è sì figlio d’arte ma è solo al secondo film. Incredibile se andiamo a vedere chi ha scritto la sceneggiatura che ha vinto l’Oscar: Candy Cox, ex centralinista di hotline, ex spogliarellista, priva per sua stessa ammissione di qualsiasi preparazione nel campo, riesce a non annoiare mai e a mantenere l’attenzione dal primo all’ultimo fotogramma.
Ed Ellen Page, semplicemente perfetta nel ruolo della piccola grande Juno, protagonista di quasi ogni scena (quelle che non la vedono al centro dell’attenzione si contano davvero sulle dita di una mano), perfettamente calata nel ruolo. Né sono da meno i personaggi di supporto, da Michael Cera, che è così bravo a fare il ragazzo timido-impacciato-dolce che pare sia nato per quel ruolo, ai genitori di Juno, alla coppia-perfetta-ma-non-così-tanto che dovrebbe adottare il bambino di Juno: Jennifer Garner è bravissima a fare la spiritata ossessionata dall’idea di avere un bambino, Jason Bateman è bravissimo a fare lo spiritato in un’altra direzione (probabilmente capirete dopo aver visto il film, a me ha dato proprio quell’impressione).

Fotografia fresca, con le indicazioni delle stagioni “disegnate con il gessetto” come anche la “sigla iniziale” che apre il film, colonna sonora ancora più fresca, piena di canzoni simil-folk (avete presente Gillmore Girls?) che si inseriscono nelle scene senza mai, mai risultare noiose, dialoghi sferzanti con alcune chicche che non cito solo per non rovinare il gusto della sorpresa a chi ancora deve vedere il film…tutto è perfetto in questo piccolo capolavoro così poetico, così dolce, così kawaii. Si esce dal cinema con il sorriso, felici di aver speso bene i soldi del biglietto (che tra l’altro continua ad aumentare!)
C’è qualcuno (un tizio che faceva tutt’altro e ora si è buttato in politica per lanciare una sua personale crociata…no, non è Berlusconi), che ha voluto buttare sulle spalle della povera Juno un messaggio anti-abortista. Messaggio che vi si può vedere solo attraverso la lente del pregiudizio: il rifiuto dell’aborto non viene esaltato, non è una scelta eroica, semplicemente è un momento funzionale della trama del film…se Juno avesse deciso di abortire, il film sarebbe durato un quarto d’ora! Juno compie la scelta di tenere il bambino ma questo non scaraventa la scelta di abortire all’inferno, come si vuol far credere. Casomai, la morale del film è che non tutti i giovani sono dei potenziali serial killers lobotomizzati dalla televisione. Ma scervellarsi sui contenuti profondi del film rischia di essere deleterio, rischia di far perdere quella serenità che, nonostante il tema trattato, pervade tutto il film. E allora godiamoci questo gioiellino di film, ai grandi temi della Morale ci penseremo un’altra volta.

0

“Ci sono quantità di dati che dimostrano come il file sharing sia positivo per gli artisti. Non negativo. Quindi, forse, non dovremmo tentare tutto il tempo di fermarlo. Non so… in linea generale sono contrario a denunciare gli appassionati. Ovviamente esiste una pirateria che è decisamente distruttiva ma credo, appunto, che i dati dimostrino che in certi casi il file sharing possa essere positivo. Quello che dobbiamo capire è quando è positivo e quando no… denunciare i fan non sembra una strategia vincente” [fonte: Punto Informatico]

Se queste fossero parole mie, non sarebbero degne di nota. Il fatto è che queste, lo avrete intuito, non sono parole mie, bensì di Douglas Merrill, ex Chief Information Officer di Google e, a partire dal 28 aprile, responsabile di una nuova divisione della EMI, che si occuperà di strategie digitali, tecnologia e sviluppo.
Sono parole che hanno suscitato grande scalpore proprio perché sono colme di verità e perché preannunciano una visione nuova del settore. E infatti Merrill appartiene a una generazione giovane. Il problema è che, per vedere risultati concreti verso un nuovo stato di cose (non dico la completa liberalizzazione del p2p, ma almeno una regolamentazione umana), bisognerà aspettare che le major, le associazioni di discografici e tutta la compagnia si liberino dei dinosauri che attualmente le governano.

3

Da qualche giorno circola per la televisione la pubblicità degli Oreos, biscotti famosissimi negli Stati Uniti e da poco sbarcati in Italia sotto lo stendardo Saiwa.
Io non li ho mai provati, ma a quanto pare sono buonissimi++ e dire che sono come i Ringo è pura eresia. Io già non vedo l’ora di trovarli al supermercato :grin: e poi lo spot un po’ vintage e la canzoncina che ti rimane in testa all’infinito…io la sto canticchiando da un’ora…

0

La frequenza di aggiornamento è sempre più scarsa, ma non solo l’università si prende praticamente tutto il tempo che ho…ci si è messo anche il pc che ha avuto la bella idea di smettere di funzionare.
E allora compra un altro alimentatore (si pensava a un problema di quel tipo), ma niente.
E allora fai diecimila prove per scoprire che la scheda madre ha diosolosaqualeproblema.
E allora compra un’altra scheda madre con processore. Fai per montare la ram…e scopri che non è compatibile con la scheda madre nuova.
Mi sento il Fantozzi del terzo millennio haha :lol: ora sono col laptop di mio papà, e dopo quasi una settimana mi sto finalmente abituando alla tastiera (nell’esiguo tempo che mio fratello lo lascia spento…vabeh). Speriamo che torni presto con il mio vecchio pc (anche se oramai restano solo l’hard disk e la scheda video :mad: )

Il titolo parla anche di aggiornamento tecnico.
Dopo mesi di attesa è finalmente uscita la versione 2.5 di Wordpress. Siccome ero parecchio indietro anche con l’aggiornamento dei plugins, il tutto ha richiesto quasi due ore di smanettamento; e alcune parti non sono ancora attive: ad esempio, sono in attesa della conferma per la compatibilità del modulo per inviarmi una email.
Sembra tutto molto bello, c’è stato anche un sostanziale redesign del pannello admin! C’è anche un nuovo sistema per eseguire l’upload di immagini o il link a video, che devo ancora provare…io comunque mi trovavo troppo bene con Flexible Upload, quindi spero che rilascino presto un aggiornamento del plugin.
Come sempre, nel caso si verificasse qualche problema, vi chiedo di comunicarmelo!

Enjoy!

Next Page »