GTA made me do itCi risiamo. Succede qualcosa di brutto e poi si va a cercare un bel capro espiatorio. Ed è così che uno dei giochi più belli del panorama videoludico, GTA (prodotto dalla Rockstar Games), finisce ancora sotto i riflettori della cronaca nera.
Una famiglia dell’Alabama ha denunciato Take 2 Interactive, che gestisce appunto la Rockstar, perchè il figlio quattordicenne ha ucciso il padre “perché troppo avvezzo alla violenza contenuta nei videogiochi della serie GTA”. E non si tratta di due soldini, ma di 600 (seicento) milioni di dollari.
L’avvocato Jack Thompson afferma che il ragazzo “non avrebbe sicuramente ucciso (con un colpo di pistola, n.d.Vale) il padre” se non fosse stato ossessionato dal videogioco; e non contento rincara la dose, sostenendo che gli sviluppatori di GTA “hanno attentato alla sicurezza pubblica nel momento in cui hanno iniziato a vendere il gioco” e che il rischio di un “effetto emulazione” avrebbe dovuto tenere a freno la pubblicazione del titolo.

Queste sono le notizie che mi fanno davvero innervosire. Quando la gente capirà che esistono, oltre ai film per adulti, oltre ai giornaletti per adulti, oltre ai cartoni animati per adulti, anche i videogiochi per adulti? Nessuno che si sia domandato come mai un bambino di 14 anni aveva un gioco sul cui retro campeggia un “18″ su sfondo rosso, vero?
GTA è uno dei videogiochi più venduti al mondo; se il rischio di emulazione paventato dall’avvocato fosse reale, ogni giorno ci sarebbe una notizia del genere. E’ stato provato in mille modi che videogiochi di questo genere hanno effetti negativi solo su particolari soggetti predisposti a sviluppare comportamenti aggressivi già prima di avvicinarsi al videogioco.
Però è molto più facile addossare tutta la colpa a qualcosa che si conosce poco e che si presta così bene a fare da “bestia nera”, dal momento che i videogiochi sono visti da gran parte della società come qualcosa di oscuro e pericoloso. Magari questo bambino passava le sere a guardare Scarface e la trilogia del Padrino, che la colpa sia anche di questi film?
Il mio primo videogioco è stato Doom. Avevo 5 anni. E non ho mai picchiato nessuno. Le uniche cose che mi ha lasciato in testa quel gioco sono due serie di caratteri: IDDQD e IDKFA (e qui solo gli intenditori possono capire :D )


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