“Sono come cane e gatto” è tra i più inflazionati modi di dire, anche se pochi sanno da dove derivi (si tratta di una banalissima incomprensione comunicativa).
Il fatto che cani e gatti non sempre possano vedersi è vero (basta vedere la mia Kira con il mio Tim), ma spesso e volentieri i due animali convivono pacificamente e si vogliono bene, soprattutto se sono cresciuti insieme.
Questa introduzione mi porta alla notizia di oggi, immensamente tragica e dolce al contempo.
I coniugi Bell, inglesi, sono dovuti passare attraverso la tragica perdita del loro gatto Arthur e hanno deciso di seppellirlo in giardino. Tutto questo sotto gli occhi del piccolo Oscar, un Lancashire Heeler (foto) di 18 mesi, grande amico di Arthur.
I cani (e molti altri animali, credo) non hanno il concetto della morte, quindi questo povero cagnolino non ha capito il perché del gesto del padrone. E durante la notte cosa ha fatto? È andato in giardino passando dalla gattaiola, ha dissotterrato il corpo del gatto (che era più massiccio di lui) e l’ha trascinato in casa, nel cesto dove erano soliti dormire insieme.
E siccome Arthur era un gatto bianco, si è perfino messo a ripulirgli tutto il pelo! Dopodiché si è addormentato, e così lo hanno trovato i padroni al mattino.
Arthur è stato seppellito nuovamente, in un luogo dove Oscar non possa arrivare, e nella casa dei signori Bell è arrivato un nuovo gattino, Limpet. [The Times via Gattivity]
Queste sono le cose che mi fanno venire i brividi, e non trovo molto da commentare, se non che di fronte a gesti del genere noi umani dovremmo solo chinare il capo e vergognarci un po’ di come siamo.







