Qualche tempo avevo parlato di Pricasso, alias Tim Patch, l’artista australiano che dipinge usando un pennello moooolto speciale.
Ed ecco capitarmi davanti un ulteriore modo di intendere l’arte, accompagnando questa volta da una dose di buone intenzioni.
Come riporta il Northern Eco, nella contea di Durham (UK) un gruppo di donne del Buttercups Ceramic Studio ha deciso di raccogliere fondi per la ricerca contro il cancro al seno in una maniera veramente originale e, diciamo, attinente: vendono piatti dipinti con i loro seni! Si coprono di vernice e lasciano una “impronta” sul piatto, che poi viene completato, vetrinato e venduto.
Vengono scelti soggetti che si adattano al particolare tipo di “strumento” usato, quindi panda, ciliege, biscotti…
Joanne Scott, una delle artiste, racconta anche un episodio che le è capitato: un uomo che è entrato nel negozio facendo domande sui piatti e che, intuito il metodo artistico, è scappato fuori preda dell’imbarazzo.
Beh, ben vengano queste idee, se servono ad aiutare la ricerca
[via On The Rocks]
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Dicembre 3rd, 2007 at 22:57Non solo Pricasso…
Qualche tempo avevo parlato di Pricasso, alias Tim Patch, l?artista australiano che dipinge usando un pennello moooolto speciale.
Ed ecco capitarmi davanti un ulteriore modo di intendere l?arte, accompagnando questa volta da una dose di buone intenzion…








