HeroesDopo la brusca e quasi immediata interruzione della stagione finale di Gillmore Girls (forse più conosciuta sotto il nome di “Una mamma per amica”), dopo il passaggio di House a Canale5 per risollevare i tristi risultati dell’ammiraglia Mediaset, ecco che Italia Uno ha ben deciso di compiere un ulteriore scempio a danno dei suoi telespettatori: Heroes è stato sospeso a sole quattro puntate dal termine della prima stagione! Anzi, non propriamente sospeso, perché per fortuna potremo vedere la conclusione della prima stagione mercoledì 7 e mercoledì 14 novembre, all’improponibile orario delle 23.30 -.- è andata certamente peggio a Gillmore Girls, posticipato senza ritegno a gennaio 2008.

Una decisione assurda e priva di senso, nonostante Luca Tiraboschi abbia tentato di difenderla, soprattutto se si considera che questa sera al posto di Heroes verrà trasmesso Independence Day, che per carità non è brutto ma ha 11 anni sulle spalle e di certo non farà ascolti stellari.

Mio papà ha affermato con tono trionfante che questa è la prova della scarsa qualità di Heroes (notare che si è guardato tutte le puntate, ma siccome prima dell’inizio della serie aveva detto che avrebbe fatto schifo, ora si rifiuta di ammettere che gli sia piaciuto :mrgreen:). Ma è davvero così? Possibile che una serie che ha polverizzato record su record in tutto il mondo abbia incontrato un consenso così ristretto in Italia?

A mio avviso hanno portato ad ascolti così bassi due serie di fattori.
I primi sono fattori che dipendono direttamente dalle scelte di Mediaset

  • piazzare un telefilm dedicato a un pubblico giovane proprio di domenica sera è da pazzi: la gente esce, o magari si guarda il posticipo di serie A
  • piazzare un telefilm nuovo e relativamente sconosciuto contro un colosso di ascolti come NCIS è da pazzi
  • ostinarsi a far partire il telefilm alle 20.40, quando ancora c’è un altro colosso come Che tempo che fa…è da pazzi
  • ostinarsi a mandare in onda due, o addirittura tre puntate per volta è assurdo, ma questo è comune (purtroppo) a tutti i telefilm

Ci sono poi alcune caratteristiche della serie che hanno contribuito ai bassi ascolti:

  • Heroes, come Lost, è un telefilm incredibilmente fidelizzante: perdere una puntata significa perdere la possibilità di capire quello che succede da lì in avanti. E questa è una caratteristica che non piace molto al grande pubblico
  • Heroes è dedicato a un certo tipo di pubblico, giovane e tecnologico: gente che non è stata di certo con le mani in mano aspettando la messa in onda in Italia, e che quindi si è rivolta ad altri “canali” per goderselo in anteprima. Con il risultato che molte di queste persone, mentre in Italia viene trasmessa la prima serie, si stanno guardando la seconda “in diretta” dagli USA (molto esplicativa la vignetta di TvBlog)

Se a tutto questo aggiungiamo che i dati Auditel non indicano poi così precisamente l’andamento di un programma…la frittata è fatta. Vabeh mi toccherà puntare il registratore nei due mercoledì che mancano, non è una cosa tragica ma quello che dà proprio fastidio è il comportamento della rete “giovane” di Mediaset. Certe cose pensavo le facesse solo RaiDue!


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