Non credevo che avrei mai potuto fare un post elogiativo riguardante l’alfabetizzazione tecnologica dei componenti della classe politica italiana.
Oggi, per fortuna, mi devo ricredere.
In primis per il recente post del Ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni dal titolo “Niente muraglie cinesi”, in cui offre (finalmente) una visione razionale della Rete e del concetto di regolamentazione priva dei soliti pregiudizi a cui purtroppo siamo abituati.
Gentiloni non solo afferma che soluzioni come i filtri centralizzati o l’equiparazione dei blog alle testate giornalistiche sono controproducenti e di scarsa efficacia, ma enuncia la soluzione più giusta, ovvia e razionale del problema; così giusta, ovvia e razionale che nessuno la mette in pratica (anzi, altri ministri vorrebbero mettere l’etichetta “nuoce gravemente alla salute” sulle confezioni dei videogiochi):
Bisogna promuovere l’informazione e l’educazione sull’importanza della rete e sulla necessità che utilizzandola siano rispettati alcuni principi generali (no all’incitamento all’odio, alla violenza e al razzismo; rispetto delle culture, delle religioni e delle minoranze; tutela dei minori).
Credo proprio che aggiungerò il suo feed al mio aggregatore.
Il secondo avvenimento che oggi mi ha favorevolmente colpito arriva dal Ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro, il quale, con un gesto a mio parere rivoluzionario, ha pubblicato un suo comunicato su YouTube. Nel post al riguardo niente fronzoli, niente commenti: il link al video (che potete anche vedere qui sotto) e la trascrizione del discorso.
Finalmente qualcuno che ha capito che si può comunicare con il popolo senza passare per forza per l’imbuto dei vetusti media tradizionali! Il contenuto del video, pur importante, passa in secondo piano al confronto del canale attraverso il quale è veicolato. Questo gesto gli ha fatto guadagnare mille punti ai miei occhi, e stando ai commenti sul suo blog e sulla pagina di YouTube sono in molti a pensarla allo stesso modo!
Che i nostri politici si stiano finalmente svegliando per quanto riguarda le nuove tecnologie? Io lo spero vivamente.
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E bravo Di Pietro, fossero tutti come lui
Gentiloni IMHO il post se l’