
Le novità Betty Beauty per l'estate
Penso che il modo migliore per guadagnare un bel gruzzoletto sia quello di avere una idea incredibilmente innovativa e/o incredibilmente assurda, tanto incredibile e/o assurda che nessuno ci abbia mai pensato. O anche aprire un sito porno, ma sorvoliamo

L’idea di oggi (non mia, purtroppo) si chiama
Betty Beauty, ed è una linea di tinte per “i capelli laggiù”. Sì, avete capito bene, si parla proprio di quella zona che solitamente viene vista solo dal proprio partner (a meno che non si frequentino spiagge per nudisti)

La gamma di colori è molto ampia: dai classici nero, castano, biondo a tinte meno convenzionali quali rosa shocking, arancione, azzurro. Ciascuna confezione è buona per due o tre tinture, ciascuna delle quali dura quattro o cinque settimane.
In più ogni confezione è corredata da “formine” per dare un ulteriore tocco di originalità. E tutto a soli $19,99!
Semplicemente geniale
[fonte: No puedo creer que lo hayan inventado]

Una delle locandine del film
Per il pubblico italiano manca ancora qualche ora, ma negli Stati Uniti
The Dark Knight è nei cinema già da venerdì e in soli tre giorni ha polverizzato ogni precedente record di natura cinematografica. Nello specifico (fonte:
cineblog.it):
- Maggior numero di sale a dispozione: 4,366
- Maggior incasso di sempre con le anteprime della mezzanotte: 18,5 milioni di dollari
- Maggior incasso di sempre con le anteprime nei cinema Imax: 650,000 dollari
- Miglior incasso di sempre al primo giorno di programmazione: 68 milioni di dollari
- Miglior Weekend d’apertura di sempre: 155 milioni di dollari
- Miglior weekend d’apertura per i cinema Imax: 6 milioni di dollari
- Migliore apertura del 2008
- Miglior apertura di sempre per un film nel mese di luglio
E come se tutto ciò non bastasse, il film è già schizzato alla prima posizione della classifica di imdb.com. Una classifica molto mutevole, è vero, ma un tale risultato in una manciata di giorni è indicativo.
L’unico record da battere rimane ora quello degli incassi totali, saldamente nelle mani di Titanic dal 1997 (600 milioni di dollari ai botteghini USA e quasi 2 miliardi nel mondo), e io credo che l’impresa potrebbe anche riuscire.
Ciò che dispiace maggiormente è che parte di questo successo verrà attribuita alla tragica scomparsa di Heath Ledger. Malelingue hanno già condannato la Warner per aver puntato eccessivamente sulla figura del Joker durante la campagna promozionale, senza ricordarsi che ciò succedeva già prima della morte di Ledger; e senza contare che già prima del triste evento l’interpretazione di Ledger era descritta in termini entusiastici. Ora si parla addirittura di Oscar postumo (sarebbe il secondo della storia, dopo quello per Peter Finch nel 1976), vedremo.
Io ho già deciso di contravvenire alla regola aurea secondo la quale un film non si va a vedere il primo giorno di programmazione, per evitare la marea di incivili; regola già infranta per Star Wars Episodio III, visto con 38 di febbre e con un bambino nella fila davanti che gridava ogni volta che riconosceva un personaggio della prima trilogia…! Speriamo solo di trovare i biglietti!

Jack Black alla presentazione di Kung Fu Panda (è il doppiatore del protagonista)
School of Rock è stata una delle più piacevoli sorprese cinematografiche in cui mi sia mai imbattuto.
Sorpresa non solo per me, ma anche per la produzione (costato 30 milioni di dollari, ne ha incassati 131), eppure parecchio sottovalutato in Italia, dove dopo un passaggio in prima tv è stato relegato al ruolo di filler da sabato pomeriggio.
Torno a parlarne perché Paramount ha deciso di sfruttare il marchio per un sequel, con la palese speranza di ripetere l’incredibile successo dell’originale.
Saranno presenti lo stesso sceneggiatore (
Mike White, presente anche nel film nella parte di Ned), lo stesso produttore (
Scott Rudin) e lo stesso regista (
Richard Linklater).
Il titolo della pellicola, prevista per il 2010, è
School of Rock: America Rocks, e vedrà ancora una volta il mitico
Jack Black nei panni dello scalcinato Dewey Finn, alla guida di una combriccola di ragazzini in gita attraverso l’America e attraverso la storia della musica (non solo rock, ma anche jazz, blues, country).
Purtroppo la suddetta combriccola non sarà composta dalla medesima banda di bambini-prodigio del primo capitolo, per ovvi motivi di età.
Sinceramente non sono molto contento di questa notizia. Ho veramente adorato
School of Rock, ma ritengo sia uno di quei film che inizia e finisce con sé stesso; un sequel rischia di sembrare solo una becera operazione commerciale, essendo quasi impossibile ricreare quella perfetta alchimia tra storia, personaggi e musica che si era formata con l’originale. Certo, spero di sbagliarmi, spero che questo sequel sia godibile almeno la metà del suo predecessore. Ma diciamocelo, School of Rock non era un film da sequel.
[fonte: comingsoon.net]
Un po’ di tempo fa ho presentato una carrellata di 11 sveglie dedicate a chi ha il sonno pesante.
Oggi mi sono imbattuto in un altro concept firmato dalla designer Alice Wang: Tyrant, che si può tranquillamente definire “la sveglia malefica”.
Sì, perché lo stratagemma che (secondo il concept) questa sveglia adotta per svegliare il suo possessore è la cara e vecchia minaccia: non ti svegli entro 3 minuti? Bene, io chiamo un numero a caso dalla rubrica del tuo cellulare. Passano altri tre minuti e ancora non ti svegli? Perfetto, chiamo un altro numero. E così via.
Io credo che bisognerebbe essere davvero masochisti per azzardarsi a utilizzare un oggetto del genere, senza contare il rischio di amicizie infrante qua e là (soprattutto se la sveglia si mette all’opera alle sei del mattino o giù di lì)!
[fonte: No puedo creer que lo hayan inventado]
Ormai da un paio di giorni è disponibile la versione 2.6 di Wordpress, dedicata come sempre a un musicista jazz (in questo caso McCoy Tyner).
Non starò a tessere le lodi di quella che ormai si afferma sempre più come la migliore piattaforma di blogging sul mercato, tanto che perfino alcuni siti professionali hanno deciso di abbandonare TypePad in suo favore.
Si tratta di un aggiornamento molto corposo, e non di una semplice correzione di qualche bug.
L’interfaccia di pubblicazione si arricchisce di una nuova, fondamentale funzionalità: la revisione degli articoli. Ogni bozza viene salvata separatamente, e in seguito è possibile eseguire confronti, facilitati visualmente da un “evidenziatore” che pone in risalto le parti che sono state aggiunte e le parti che sono state tolte. Per i blog con più editori è una vera manna dal cielo.
Inoltre ora è molto più facile scrivere un post direttamente da qualsiasi pagina web: basterà salvare nella barra dei preferiti il bookmarklet Press! This, che aprirà una pop-up in grado di riconoscere i contenuti della pagina in questione: si tratta di un video YouTube? Sarà pronto per essere inserito. Una foto di Flickr? Basta un click.
E non è finita. Il backend (la parte amministrativa) sfrutta ora Google Gears, una nuova tecnologia che dovrebbe velocizzare il caricamento delle pagine. Io tutto questo miglioramento non l’ho visto, sinceramente, ma magari per chi ha una connessione lenta…è stata finalmente migliorata la gestione dei plugin, finalmente integrata una visualizzazione in anteprima dei temi…e il gestore immagini si avvia verso il traguardo di sostituire l’ottimo Flexible Upload, visto che ormai le funzioni sono praticamente equivalenti; anzi, sembra che l’aggiunta di caption alle immagini sia più semplice, ma dovrò modificare un po’ di css prima di iniziare a sfruttarla.
Ovviamente la sicurezza non è rimasta in secondo piano, con la possibilità di spostare i file di configurazione in una cartella a piacimento, l’opzione per forzare la connessione sicura, e la correzione di 194 bugs!
E le novità, grandi e piccole, continuano.
Per chi ha già Wordpress, non ci dovrebbero essere grandi problemi dal punto di vista della compatibilità di temi e plugin. Io personalmente non ne ho avuti.
Per chi non ha ancora Wordpress…cosa state aspettando? C’è anche in italiano!
Sto cominciando seriamente a pensare di farmi assumere da qualche agenzia pubblicitaria in qualità di “moralizzatore”. Ogni volta riesco a prevedere quali sono le pubblicità che susciteranno la reazione di qualcuno, vuoi la Chiesa, vuoi il Moige (sto ancora aspettando la loro condanna di The Tudors, ma so che non mi deluderanno), vuoi qualche parlamentare.
Nel caso in esame, l’allarme era risuonato nella mia testa per lo spot di Tim dedicato all’offerta Maxi Estate: in un campo simil-hippy, una ragazza effettua un test di gravidanza, lo trova positivo, e colma di felicità invia un sms a tutti i possibili padri…direi 500, considerando le caratteristiche dell’offerta che pubblicizza! Un ritorno all’amore libero? Non la pensa così Alessanda Mussolini, presidente della commissione parlamentare per l’infanzia, che con le deputate Gabriella Carlucci e Manuela Di Centa ha proposto un’ interpellanza urgente in commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati, perché
Nella pubblicità si evidenza chiaramente come non vi sia la certezza della paternità di un nascituro che viene ridotto, quindi, al prodotto del gioco di una notte, che peraltro rispolvera un concetto della sessualità tipico degli anni ‘70 oramai superato. Mettere al mondo un figlio è un atto di amore e di responsabilità che non può essere svilito e offeso per mere speculazioni commerciali
Ora, che lo spot sia un po’ sopra le righe magari è anche vero. Ma io l’ho trovato semplicemente ironico, di certo non in grado di fuorviare le menti di giovani e candidi virgulti. A quello ci pensa già Lucignolo.
(more…)
Oltre un anno fa segnalai la simpatica iniziativa di un tizio che aveva legato una macchina fotografica al collo del suo gatto e aveva ottenuto alcuni scatti dal punto di vista felino. Come era facilmente intuibile dalle immagini, lo stratagemma era molto artigianale.
Ma ecco la sorpresa! A partire da ottobre verrà messa in commercio una fotocamera digitale progettata appositamente per essere legata al collo di un quattrozampe, e per avere fotografie scattate dal suo punto di vista!
L’oggetto promette di essere leggero e impermeabile, e sarà possibile impostare il timer per avere scatti ogni 1, 5 o 15 minuti. La confezione includerà anche un caricabatterie usb e il cavo di collegamento.
Nessun dettaglio, purtroppo, circa la qualità dell’obiettivo e la memoria disponibile; tuttavia, considerando l’uso che se ne dovrà fare e l’irrisorio prezzo di $44,99, non si tratterà certo di specifiche da urlo.
Per chi non vedesse l’ora, è possibile preordinare la fotocamera su Entertainment Earth.
[via Coolest Gadgets]
Next Page »